- Nessun appuntamento imminente
"SE NON CHATTI NON SEI NESSUNO"
Luigi — Mer, 08/04/2009 - 21:01
Già la parola inglese trasformata ed italianizzata è tutto un programma.
Talvolta si sostiene che non bisognerebbe perdere le proprie origini, le proprie radici, sempre più spesso e per gli argomenti più svariati, si parla di radicamento sul territorio.
Poi nello scritto, riguardante i vari tipi di messaggistica, vedi posta elettronica, chat, sms, si adoperano anche abbreviazioni come tvb, che a beneficio degli ancora pochi ignari, esprime la frase più bella che si possa pronunciare, cioè ti voglio bene.
In ogni caso, si tratta del titolo di un articolo pubblicato dopo lo svolgimento di un’indagine giornalistica, che noto da alcuni giorni sul sito web di una nota testata giornalistica nazionale.
Purtroppo, questo è quello che pensano tanti giovani e spero non si tratti della maggioranza; ancora peggio è constatare che queste tipologie di concetti, riguardano anche molteplici altre abitudini e consuetudini, che finiscono per essere l’oggetto delle notizie apprese tramite i mass media.
Infatti abbiamo già letto di tante bravate: massi lanciati dai cavalcavia, ostacoli posti sui binari ferroviari per fare deragliare i treni, violenza dentro e fuori gli stadi calcistici, foto e video usati per ricattare o messi in rete, folli corse in auto, anche in stato di ubriachezza, gare clandestine.
Tutto ciò lascia emergere a mio avviso, semplicemente profonda solitudine, crisi d’identità, assenza di valori, mancanza di coesione, vuoto assoluto.
Genitori e figli parlano poco tra loro, gli uni poco sanno degli altri, la presenza vera di entrambi, al di là delle apparenze, probabilmente è scarsa; la necessità o la volontà per entrambi i genitori di lavorare fuori di casa, la televisione, internet ed i giochi elettronici che hanno precedenza su tutto: questi sono alcuni degli ingredienti della ricetta; fuori di casa avviene il resto e la favola di Pinocchio è sempre attuale.
Il ruolo che la scuola, con tutti i suoi problemi, potrebbe svolgere non è spesso accettato dalle famiglie; gli educatori possono contribuire alla formazione delle coscienze e completare l’opera della famiglia.
Qualcuno mi ha detto che i personaggi politici non forniscono un buon esempio; questo è vero, ma estenderei questa constatazione a tutti i personaggi pubblici.
Certe trasmissioni televisive sono assolutamente poco educative, prive di valori e contenuti, il loro unico scopo è l’indice di ascolto ed infatti viviamo nell’era dei sondaggi; poi scopriamo, rimanendo completamente spiazzati, che un sindaco nomina assessore della sua giunta un personaggio con cui si è trovato in disaccordo ed ha litigato pubblicamente diverse volte.
Alcuni cartoni animati manifestano violenza, il linguaggio adoperato non è adatto al pubblico che li segue e non si capisce perché non siano censurati.
Invece assistiamo ad esempio, alle proteste e prese di posizione di capi di stato e di governo quando a parlare è il Pontefice.
Mi riferisco alla recentissima affermazione del Santo Padre a riguardo dell’inutilità del condom per non contrarre l’aids.
Secondo il mio modesto parere, è stata una provocazione che ha dimostrato come spesso non si riesca a vedere oltre il proprio naso.
Quando a parlare è il Papa, cosa ci si può aspettare? Indicazioni, consigli, richiami.
A mio avviso Il Pontefice ha voluto dimostrare che prima ancora di esaminare gli aspetti squisitamente medici, bisogna guardare all’anima , alla condotta, alla coerenza.
Non si può essere cristiani a metà, non si può scegliere solo cosa fa comodo, non si può dichiarare di essere allo stesso tempo laici e cattolici, progressisti e conservatori; ogni giorno assistiamo a quest’ insulto rivolto all’opinione pubblica, condito di affermazioni, smentite, voltafaccia, attribuzioni di responsabilità ad altri soggetti, dichiarazioni in funzione dell’esito di un sondaggio, apparente difesa della Costituzione, mentre in realtà molti principi vengono palesemente disattesi.
Il nostro ordinamento giuridico ricorre spesso ad un concetto: la diligenza del buon padre di famiglia; in questo, il grande esempio ci viene fornito da San Giuseppe ed a questa figura bisognerebbe più spesso ispirarsi.
I media, che non a caso costituiscono il cosiddetto quarto potere, ci fanno conoscere quello che vogliono e come preferiscono, mentre a vari livelli ed in tanti luoghi non viene rispettata la dignità umana.
Quando conviene ci si inventa una guerra, si pensa di dovere esportare la democrazia, la libertà;
ogni cultura probabilmente porta con sé un istinto di conservazione, nessuno gradirebbe che altri venissero ad imporre la propria mentalità, proprio per i concetti espressi inizialmente, ma in tante parti del globo, oltre ad un’immensa povertà, esistono ancora arcaiche abitudini tribali, come
in alcune regioni asiatiche, dove alcuni giovanetti diventano eunuchi per essere degni segretari di corte.
Ancora viene praticata anche l’infibulazione, che umilia la donna e la condanna a future ulteriori sofferenze; loro stesse, per effetto di guerre anche civili, subiscono atroci violenze con conseguenze fisiche e psichiche per tutta la vita o sono addestrate e costrette a combattere usando un mitragliatore.
Stessa sorte tocca a tanti bambini, mentre una parte dell’adolescenza occidentale ritenuta evoluta, si preoccupa di cose in definitiva futili, trascura il suo prossimo, corre dietro alle mode ed insieme a tanti adulti non riesce a vedere e sentire i segni dell’opera di Dio.
- Login o registrati per inviare commenti
MissioGame
E' stata inserita la scheda 16. Gioca subito.
Ultimi commenti
- I DOMENICA DI AVVENTO - 29 novembre 2009
2 anni 24 settimane fa - Crocifisso "perturbatore": questione di buon senso!
2 anni 27 settimane fa - Il crocifisso
2 anni 28 settimane fa - iniziativa interessante a proposito....
2 anni 28 settimane fa - Bellissima!
2 anni 31 settimane fa - Davvero un bell'articolo,
3 anni 6 settimane fa - Messaggio di Magdi Cristiano Allam
3 anni 14 settimane fa - Petizione
3 anni 15 settimane fa - Riflessione
3 anni 16 settimane fa - Riflessione
3 anni 16 settimane fa
Statistiche
- Utenti Registrati: 868Nodi Pubblicati: 154IP: 38.107.179.227
Message Box
Appuntamenti
| Dom | Lun | Mar | Mer | Gio | Ven | Sab |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | ||
| 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 |
| 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 |
| 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 |
| 27 | 28 | 29 | 30 | 31 |






Davvero un bell'articolo,
Anthony — Gio, 09/04/2009 - 05:39Davvero un bell'articolo, Luigi!!
Per noi genitori è davvero difficile far crescere i figli in questa società. Società che, sopratutto attraverso i potenti strumenti mediatici, sembra voler cancellare i valori che cerchiamo di trasmettere ai nostri figli.
Spegnere la TV ogni tanto e limitare l'accesso a Internet può aiutare. Oppure meglio sarebbe orientare le antenne verso i canali giusti.
Leggendo il tuo articolo mi è venuta l'idea di stilare una lista di canali TV, accessibili sia via Internet che via Decoder, che possono aiutarci a trasmettere i giusti valori: cercherò di inserirla al più presto.
I cristiani non devono soltanto "porgere l'altra guancia", ma anche "essere furbi come i serpenti". Bisogna cioè approfittare delle potenzialità che oggi la tecnologia ci offre, sia per scegliere che per agire.